telefono erotico vero

Annunci telefono erotico

Ecco di seguito pubblicati gli annunci con numeri di ragazze amatoriali per fare sesso telefonico, da cellulare o da fisso. Buon divertimento!

Elena, una milf pronta a tutto

Elena

Ciao, mi chiamo Elena, sono di Roma. Se stai leggendo il mio annuncio inizia a memorizzare il mio numero di telefono, 899 05 07 08, perché alla fine non potrai non chiamarmi. Non c’è niente del mio corpo che non sia sexy ed esuberante. Non c’è niente della mia mente che non sia costantemente dedicato al sesso: ce l’ho nel sangue.

La voglia di cazzo non mi abbandona mai. Purtroppo ho un marito geloso, che sa bene quanto gli uomini mi vogliano non appena mi vedono e per questo mi controlla costantemente. Come ho risolto il problema di voler fare costantemente sesso ma di non avere spazio per cercarlo? Rispondendo al telefono erotico.

Sto a casa, vestita di pelle, cosa che mi eccita molto, e faccio sesso telefonico con tutti quelli che mi chiamano. Mio marito è contento perché quando mi chiama e sente che sto a casa non si preoccupa.

L’unica cosa è che se torna all’improvviso a casa per uno dei suoi controlli a sorpresa devo riattaccare immediatamente. Ma non preoccuparti, di solito lo liquido in 15 minuti. Gli faccio un pompino e lo mando via, pronta a dedicarmi di nuovo alla mia passione: fare sesso al telefono. Non hai voglia di chiamarmi anche tu?

Cherry, timida solo all’apparenza

Cherry

Ciao, sono Cherry, voglio farti capire perché non puoi perdere l’occasione di chiamarmi. Sono una ragazza normale, di quelle che, se le incontri per le strade di Palermo ti fanno dire: carina! Ma non penseresti mai di rivolgerti a una come me quando hai il cazzo duro e hai solo voglia di sborrare. E qui ti sbagli. Non mi hai guardato negli occhi. Quelli ti farebbero capire quanto sono troia.

Amo vestire sobrio fuori ma estremamente sexy sotto. Ho sempre addosso della biancheria intima da far drizzare l’uccello ad un morto. Ho un fisico minuto e non vado in palestra, ma amo fare esercizio su un bel cazzo duro.

Se mi dovessi chiamare, pensami con corsetto di pelle, reggicalze che sostengono due stivali dal tacco altissimo e lunghi fino a metà coscia, niente mutandine, pronta a farmi infilare da qualunque cosa.

Se vuoi che sia la tua schiava, sono qui. Se hai bisogno di una dominatrice, pure. Posso essere tutto quello che vuoi perché io sono tante cose tutte insieme, ma soprattutto sono sempre in calore. Chiamami, il mio numero lo trovi qui sotto.

Vanessa, la calda leonessa

Vanessa

Ciao carissimo, sono Vanessa di Milano e sono qui per farti provare il massimo che tu possa desiderare chiamando un telefono erotico. Non sono più giovanissima. Se ti dicessi la mia età non ci crederesti. Questo perché curo molto il mio corpo. Vado sempre in palestra e mangio sano.

Voglio sentirmi sempre al meglio perché non voglio smettere di essere un desiderio erotico per i maschi che hanno la fortuna di incontrarmi o di parlarmi al telefono. Io amo il maschio deciso, determinato, che sappia coinvolgermi in situazioni erotiche cha alla fine portano ad urlare dal gusto.

Mi piace assecondarti in ogni tuo desiderio, anche il più lurido che tu possa pensare. Posso fare e farti tutto. Godo nel servirti. Se mi chiami, immaginami come sono. Fisico asciutto, tette piccole ma sode. Capezzoli lunghi contornati da un’aureola che è grande quasi come tutta la tetta.

La mia forza è la figa. Gonfia, labbra grandi, profumatissima, che può ingurgitare anche la più grossa delle nerchie e stringerla forte in una morsa. Se arriverai a mettere dentro di me il tuo uccello sentirai come riesco a stimolartelo con le contrazioni naturali che ho quando sono eccitata.

Mi piace prenderlo da dietro e se anche a te piace resterai affascinato dalla valle delimitata dalle rotonde colline formate dalle mie chiappe. Vedere il tuo cazzo uscire dall’antro del desiderio ed entrarci di nuovo strizzandomi le chiappe sarà una delle più forti esperienze che potresti provare. Chiedi di me quando chiami.

Soraya, detta anche la pantera nera

Soraya

Sono Soraya, cubana per metà, nata in Italia da papà italiano e mamma cubana. Pelle ambrata, fisico e passione decisamente da nera. Io sono questo. Una mezzosangue che esprime il meglio di entrambe le razze.

Da mio padre ho preso l’altezza, da mia madre le forme esuberanti e la grazia nei movimenti. La salsa mi ha nutrito insieme alle pappette. La sensualità e vivacità di questa musica mi ha formato il carattere, soprattutto per quello che riguarda i miei appetiti sessuali. Anche se vivo a Parma ormai da una vita, non ho mai dimenticato le mie origini.

A letto sono scatenata, amo cambiare posizione spesso e usare il tuo cazzo come un giochino a me dedicato, da poter usare come voglio e infilarmelo dove e quando voglio. Al telefono erotico riesco ad esprimere lo stesso tutta questa sensuale potenzialità.

Sono anche molto sboccata. Adoro dire parolacce mentre scopo e farmele dire. Mi eccita sentire la tua eccitazione e so ricompensare chi mi rende eccitata con il massimo delle porcherie che si possano fare.

Non ho limiti nel sesso, nemmeno per quello che riguarda il lato “B”. Anzi, forse prenderlo nel culo mi dà più piacere che se me lo metti nella figa. E’ chiaro che sto dicendo un paradosso, ma è altrettanto chiaro che se i riempi entrambi i buchi, magari aiutandoti con un dildo, te ne sarò grata. Se vuoi farti sommergere dall’eccitazione e arrivare a sborrare come forse poche altre volte hai fatto, chiamami.

Valeria, vegetariana nel sesso ma non nella vita

Valeria

Ciaooo! Mi chiamo Valeria, ed amo le verdure, anche se non ne mangio molte. Il mio frigo è sempre pieno di carote belle grosse, zucchine vellutate e bitorzolute, banane ricurve, cetrioli belli grossi e ruvidi. Ma non le mangio tutte, le uso per eccitarmi e godere sessualmente.

Sono una genovese fanatica del dildo. Preferisco però quelli vegetali, che sono sempre diversi a seconda delle misure e della stagione. Questo perchè sono amante di cazzi diversi per durezza, lunghezza, spessore. Non amo uno standard, ma variare e averne più possibile da soddisfare.

Se mi chiami, la prima cosa che ti chiederò sarà di dirmi come è il tuo cazzo, perché da li parte tutto il mio immaginario e su quello mi regolo per il resto. Sono una donnina minuta, magra, ma compenso la mia non procacità fisica con la capacità innata di farti diventare duro e arrapato come mai.

Se mai avessi voglia di sapere come uso le mie verdure, chiama e chiedi di me. Posso darti dettagli talmente piccanti e farti scoprire modi di godere che mai avresti immaginato. Non perderti l’occasione.

Lola, lo preferisce lungo e duro

Lola

Salve a tutti, sono Lola di Napoli e ho un chiodo fisso: avere un bel cazzo a disposizione. Se potessi scegliere saprei esattamente come dovrebbe essere, quanto lungo, di che forma e consistenza. Purtroppo questo non sempre è possibile, per cui mi adeguo.

L’importante per me è che un cazzo o anche di più tutti i giorni mi porti ad avere un orgasmo. Ti dico un po' come sono fatta. Sono una bella milf, abbondante nelle tette, nei fianchi e sul sedere. Non sono grassa ma certo non si può dire che sia magra. Sono morbida, diciamo così. Mi piace vestire sempre un po' da troia, perché amo vedere l’eccitazione nei maschi che mi incontrano.

Spesso catturo le mie "vittime" al supermercato. Facendoli eccitare riesco a capire cosa hanno nei pantaloni e quando vedo qualcosa che mi interessa allora non mi fermo più. La preda è già nel mirino e prima o poi cade abbattuta. Al mio arco ho talmente tante frecce che mi è facile portare all’eccitazione massima un uomo, goderne e poi lasciare che si sgonfi naturalmente dopo aver schizzato fuori tutto il suo sperma.

Se vuoi provare ad essere tu la mia prossima preda, questo è il numero che devi chiamare. Sono pronta a cacciarti come se folssi la mia personalissima preda.

Diletta di latex vestita, anche a tarda età!

Diletta

Ciao caro, sono Diletta, vivo e lavoro a Pordenone. Fai di me la tua preferita. La mia storia è un po' curiosa, visto che ho iniziato molto tardi a godere della mia sessualità vera. Un marito che per tanti anni me l’ha repressa finchè non l’ho cacciato di casa e sono stata libera di esprimerla. Io mi sento una dominatrice, sono una padrona, fare la schiava non era per me, come lui avrebbe voluto.

Adesso che sono sola posso finalmente essere me stessa e soprattutto voglio far diventare schiavi gli uomini che mi chiamano e mi cercano. Il latex è diventato il mio materiale di abbigliamento di riferimento. La severità e l’intransigenza la mia dottrina. Chi mi chiama sa che da me può aspettarsi di essere trattato da schiavo, usato a mio piacimento e che deve servirmi in silenzio, a meno che io non gli chieda di parlare.

Ho recuperato tutto il tempo che avevo perso appresso a quest’uomo che non aveva capito niente di me. Adesso regalo la mia naturale inclinazione al comando a chi mi chiama a questo numero di telefono.

Mayla, schiava o padrona, sei tu a decidere

Mayla

Sono Mayla, una ragazza a cui piace fare i giochi di ruolo. Il sesso normale non mi soddisfa più, per cui ho bisogno di trovare qualcuno che mi proponga qualcosa di diverso da una scopata tradizionale. Io nel cuore mi sento una schiava.

Amo soddisfare ogni desiderio del mio uomo del momento, anche se mi chiede di essere la sua padrona. Voglio esattamente quello che tu vuoi. Però, se mi fai scegliere, io scelgo di essere la tua schiava. Ho sempre vicino a me un collare da indossare, posso strisciare ai tuoi piedi e leccarteli, chiedendoti di usarmi come più ti aggrada.

Se vuoi tirarmi per i capelli e farmi inginocchiare di fronte al tuo cazzo, chiedermi di adorarlo e di ingoiarlo fino alla radice, e magari lo fai anche con un po' di violenza, mi rendi la donna più felice della terra. Sono pronta a darti anche le parti più recondite del mio corpo nel modo in cui lo preferisci.

Puoi sbattermi su divano, mettermi a pancia sotto sul bracciolo in modo che tutto il busto penda fuori e tu hai la mia figa ed il mio culo a disposizione. Infila ciò che vuoi dentro il buco che preferisci. Strizzami le chiappe e sculacciale fino a farle arrossare. Sentirai solo gemiti di piacere, perché di questo io godo. Di lasciarti fare di me quello che vuoi. Pensa a qualcosa di forte e chiamami. Sarò felice di farlo per te.

Loredana, la statua del sesso!

Loredana

Ciao, sono Loredana della città di Padova, ti va di spogliarmi? Ti assicuro che vedermi nuda e restare senza fiato è un tutt’uno, te lo garantisco. Non è colpa mia se madre natura mi ha fatto statuaria. Io, per parte mia, poi, l’ho un po' aiutata con un filino di silicone iniettato nelle tette. Non che fossero piccole, prima, ma adesso sono come le volevo e vedevo io nella mia mente. Il resto non ha avuto bisogno di niente.

Il mio corpo è tanto, sodo, disponibile, aspetta solo che le mani di un maschio lo tastino e strizzino dappertutto. Soprattutto amo mettermi in piedi di schiena ad un uomo, gambe leggermente divaricate, mani appoggiate al muro, con tacchi a spillo altissimi che accentuano il mio naturale arco dorsale e mi sparano le chiappe poderose e durissime in fuori.

Amo sentire le sue mani scivolare dalle spalle al solco tra le gambe stimolandomi il clitoride da dietro, dandomi tanta eccitazione da farmi fremere e serrare quella mano tra le mie cosce per non farla smettere di toccarmi.

Quando poi sono eccitata a dovere mi giro e sono pronta a concedermi in qualunque modo tu voglia. Sono tanta per cui avrai molto da fare. Se te la senti, chiamami subito e chiedi di me a chi ti risponde.

Betty, la raffinatezza della lingerie!

Betty

Carissimo, mi presento, sono Betty, amo sentirmi addosso la seta, i pizzi, l’impalpabile leggerezza della lingerie di classe. Sono una veronese viziata, lo so, ma per me il sesso senza un tocco di classe e di stimolo erotico che solo una bella lingerie può dare non è buon sesso, o almeno, mi piace di meno. Perché fare sesso è sempre una cosa che amo e non mi succede mai di uscire senza le mie mutandine di pizzo francese trasparenti, nel caso dovessi trovare qualcuno con cui fare sesso occasionale.

Sotto queste mutandine di pizzo, però, non troverai una figa glabra, ma un bel boschetto, ben curato, di peli. Sono all’antica anche qui. Non mi piace la figa depilata completamente, ma avere cura dei miei peli. Trovo che anche questi siano un altro stimolo erotico molto potente.

Soprattutto amo vedere un cazzo che si perde tra quei peli e sentire che in quella selva oscura non ha smarrito la diritta via, anzi, l’ha trovata e la ripercorre avanti ed indietro. Se vuoi essere il mio poeta su quella diritta via, chiamami, perditi nella mia selva oscura dopo avermi tolto la preziosa lingerie di cui mi vesto.